lunedì 14 maggio 2007

FAMILY DAY OR FANTASY DAY?

Appoggio reale alle famiglie ... bah ...
pie illusioni di un branco di imbecilli che non riescono a prendere atto che un'epoca è tramontata e la società richiede altro ... ha ben altre esigenze.
mc

6 commenti:

Anonimo ha detto...

mentre invece dare dell'imbecille a chi non la pensa come te è sinonimo di grande intelligenza e soprattutto di apertura mentale...vuoi il riconoscimento delle tue esigenze? (quali?)per me ognuno faccia a casa sua ciò che vuole ma abbia la correttezza di pensare che non ci sono solo le sue esigenze e che forse, ci sono anche persone, che vorrebbero una famiglia credendo che sia cosa importante e magari ci soffrono...e molti che sanno chiedersi chi e cosa sarebbero senza la loro famiglia...sono tutti stupidi retrò?

marina ha detto...

Caro anonimo (almeno avessi avuto il coraggio di firmarti!), il problema è proprio questo. Io per branco di imbecilli non intendevo la gente che desidera una famiglia ma i vari esponenti politici che sbandierano il family day (quando poi la maggiorparte di loro è divorziata o separata e tra l'altro usufruisce di tutti i diritti negati al popolino!!!) negando proprio il diritto agli altri di vivere la propria vita come vogliono. Sì, infatti, quello che dici è vero, ognuno deve fare a casa propria quello che vuole, ma non sono quelli che vogliono i PACS i DICo o qualsiasi riconoscimento che li tuteli a negarlo sono proprio gli esponenti del Family Day, chiesa compresa. Che non si rendono conto che la gente reclama i propri diritti che viva con un uomo, una donna o con un cane!!!

Anonimo ha detto...

Ciao Marina,
quello della famiglia sta diventando un argomento spinoso. Io sono d'accordo che ognuno a casa sua possa fare quello che vuole. E se una "coppia di fatto" ritiene essere quella l'unione più corretta per lei, non vedo perchè lo stato debba negargli tutti i diritti. Io personalmente non credo molto in questo tipo di unione perchè mi sembra troppo legata ad esigenze personali con una responsabilità "di coppia" limitata. Ma lascerei comunque il diritto per chi la pensa diversamente di poterla attuare. La situazione si complica invece nel caso in cui la coppia abbia dei figli. Credo che in quel caso la responsabilità più importante sia ovviamente quella verso il figlio. Che ha diritto ad avere alle spalle un qualcosa il più possibile stabile, dove poter crescere serenamente. Il testo dei dico invece non mi sembrava si muovesse in questa direzione. Per quel che rigurda la Chiesa io non capisco tutto questo accanimento. In quanto "comunità religiosa" la chiesa ha il compito di "orientare i credenti" con le sue indicazioni. Se uno non ci crede forse si dovrebbe chiamare fuori dalla chiesa e non cercare la sua approvazione, come secondo me molti fanno. Non si può pretendere che si metta il bavaglio perchè dice cose scomode. Se non crede se ne chiami fuori. Ognuno è libero di fare ciò che vuole e tutti hanno il diritto di sostenere le loro idee.
Dani (di là non scrive mai nessuno quindi ho dato un occhiata di qua)

marina ha detto...

Caro Dani, io cito la chiesa non perchè non riesco facilmente a liberarmene, anzi! Purtroppo è il contrario. E' la chiesa che continua ad ingerire, ma non solo con i fedeli, verso i quali avrebbe tutti i diritti, ma direttamente nella politica, tra l'altro ingerendo con notevole potere decisionale, e quindi condizionando anche le vite di chi non crede.
il noto principio di cavour libera chiesa in libero stato era più vero nell'800 che oggi, sigh!!!!

marina ha detto...

ah dimenticavo benvenuto nel mio blog!!!
ti piace o fa cag.... dici sinceramente quello che pensi e dammi anche dei consigli così magari posso migliorarlo (tempo permettendo!!!!)
a ri ciao
mari

Anonimo ha detto...

Ciao Marina,

l'altra sera ti avevo scritto un commento al tuo post sul family day...ho scritto una lunga risposta, poi, pufff, non compariva nulla! Ora mi sono accorta che diavolo avevo combinato: ero rimasta sull'identità google/blogger senza poi indicare nulla...sono troppo ipotecnologica ;-))
Cmq, complimenti per il blog!!!Mi piace molto.
Baci,
Katia